Portraits
Per concludere l’argomento musica mi mancava la parte più divertente, quella dei ritratti e del backstage. Sempre in occasione del Goose Festival ho creato un piccolo set dove volevo ritrarre tutti gli artisti prima o dopo lo spettacolo. Quindi, nell’ingresso del vecchio castello di Zevio, dove ora ha sede il comune, ho portato degli autopole e con un fondale bianco ho allestito un vero e proprio studio fotografico con generatore e bank. L’idea iniziale era quella di scattare delle foto non posate lasciando i gruppi molto liberi per poi accoppiare due immagini e ricomporre il gruppo incorniciando gli scatti in frame da pellicola 10×12 alla maniera di Avedon (con qualche variante in stile Polaroid 20×25). Una fonte luminosa frontale molto grande e morbida fornita da due bank uno sopra l’altro ha reso una luce descrittiva ma senza ombre; sembrava quasi che i corpi fossero ritagliati e incollati in stile collage. Divertente. Vi lascio qualche immagine. In fondo anche le foto di backstage. L’ultimo che salta non è un musicista ma Nicola che mi aiutava a fare i test luci, evidentemente coinvolto
9 Responses to “Portraits”
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Troppo simpatiche! Hahahah Ti devi essere divertita molto!
Bello questo effetto bianco e nero per il set/colori per la realtà, quasi fosse un film. Hai fatto una tre giorni di immersione totale stile Woodstock.
Si, è stato massacrante, però come dice Francesco, mi sono anche divertita un bel pò
Davvero belle!
Sembra davvero che vi siate divertiti tutti un mondo
Pensa, eravamo ancora tutti sobri!!
Fantastiche Barbara!!
uè…grazie collega ;-D
Bellissimo! Brava!
bel lavoro…….. complimenti!!!